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Descrizione RaspBerry - WebcamGargano

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RaspBerry PI

Raspberry Pi 2

Raspberry Pi 2 è la nuova versione della dev board ARM più amata dalla rete. Nella sua categoria, non c'è un altro hardware tanto apprezzato. Piace a tutti, dagli hobbysti smanettoni agli insegnanti delle scuole medie europee, passando per quei giornalisti tutto-hype che di solito si tengono alla larga da cose così tecniche.

Raspberry Pi 2 si migliora rispetto al modello uscito nel 2012, e lo fa senza toccare il prezzo di vendita. La singola scheda costa circa 30 euro, ma diciamo che per completarla ed acquistare alimentatore, microsd, telaio - e spese di consegna, ne servono almeno il doppio. Chi non possiede alcun accessorio per controllarla, ed ha bisogno anche di usare il WiFi, può arrivare a spendere anche 100 euro.

Ma sono soldi validi se non si possiede il vecchio modello o se si vuol fare un regalo tecnologio istruttivo ad un ragazzo. Viceversa, se l'idea è prendere Raspberry Pi 2 perché "è più potente e fa più cose", io credo che sia preferibile cercare altro - ad esempio un Mini PC. E adesso vi spiego il perché.




Cosa cambia con il nuovo hardware


Tutte le novità hardware introdotte centrano (e in parte risolvono) le mancanze della vecchia Raspy 2012. La CPU Broadcom BCM2836 entra nell'era moderna e passa ad un'architettura ARMv7, la RAM raggiunge il livello base (1 GB LPDDR2) per gestire UI complesse e far usare, così, sistemi operativi generici, le porte USB 2.0 diventano 4, così non serve più un HUB, il jack di alimentazione si sposta vicino alla HDMI e migliora la comodità di installazione, e il connettore per schede di espansione GPIO passa da 26 a 40 poli garantendo, comunque la retrocompatibilità con il mondo già attivo.

Inoltre tutti adesso possono comprare una Raspberry Pi Cam o un Pi Monitor e collegarlo alla mobo. Probabilmente le novità che ho apprezzato meno riguardano il passaggio alle schede microSD (le SD sono meno utili adesso, e c'è un sacco di gente che non sa più cosa farne) e la scelta di unire le uscite analogiche audio/video in un connettore con jack 4-poli, meno comune del cavo RCA.
In soldoni, l'hardware della nuova Raspberry Pi 2 permette adesso di gestire l'interfaccia di Raspbian in Full HD senza lag evidenti e noiosi, ha un browser decente che riproduce (magari dopo un po' di buffering) video HTML5/VP9, e ha una GPU VideoCore IV che muove Minecraft Pi (e in futuro anche altro) senza rallentamenti. Chiaro, è tutto ancora nuovo, dimostrerà tra qualche mese di cosa è capace, ma diciamo che già così, con quei 4 software beta aggiornati in fretta e furia, si fanno cose che con la vecchia Raspy non erano possibili. E ci mancherebbe dato che sono passati quasi 3 anni.

Riproduzioni video e multimedia

Restano quasi invariate, invece, le capacità di riproduzione multimediale di Raspberry Pi 2. La GPU decodifica H.264 1080@30 fps, VC1 e MPEG-2 (con licenza da acquistare a parte) ma non riesce a fare nulla con gli H.265 e, al momento, fatica con tutti i 4K in circolazione. Ora, sui 4K possiamo sorvolare, mentre sui flussi H.265/HEVC ci sarebbe da ridire sia in prospettiva futura sia in rapporto alle soluzioni rivali. Ci sono schede pari-prezzo (come la ODROID-C1) o SoC pari livello (come AMLogic S805) che riescono nell'impresa pur restando nella fascia bassa del mercato.

Quel che rende Raspberry Pi 2 buona per uso mediacenter è il supporto HDMI CEC, fondamentale per chi è ormai abituato ad usarlo, e perfettamente funzionante anche con la versione Anynet+ della mia vecchia TV Samsung.
Il setup più pratico si ha con OpenELEC 5.0.X, già disponibile anche per Raspy 2. Con una scheda classe 10 ho un boot di 13 secondi e solo 150 MB di spazio occupato. Si ha un setup iniziale che permette di regolare la lingua, abilitare i server Samba e SSH, controllare la rete ed altro. In 5 minuti, ecco un Kodi 14.1 pronto a far partire H.264 fino a 1080P@30Hz e a leggere la maggior parte dei plugin (anche streaming) disponibili nei repository. Anche il modulo per il refresh rate switching va bene.

Consumi, rete e temperature

Raspberry Pi 2 con OpenELEC consuma 2.6 watt durante la riproduzione video e 0.5 watt da spento (con microUSB inserita). Questo significa che potete lasciare la scheda collegata e non pensarci più. Non c'è motivo di mettere altre distro se l'obiettivo è riprodurre filmati - almeno in questo momento. Ho provato anche OSMC (ex. Raspbmc) e l'installazione manuale di Kodi 14.1 da apt-get su Raspbian (vedi la guida), ma il primo è immaturo e ancora poco flessibile, il secondo ha bisogno di un certo lavoro extra anche solo per evitare un crash al primo avvio.
La nuova Raspbian per Raspberry Pi 2 ha un tool di prima configurazione davvero fenomenale: permette di impostare tutti gli aspetti fondamentali della distro, da quelli più basilari come l'impostazione della password, a cose come la modifica di fstab e l'overclock. Dallo stesso programma (sudo raspi-config) si può anche scegliere se avviare X o partire da shell. È un tool comodo anche per gli esperti.
Il SoC BCM2836 non ha ancora (arriverà mai?) un datasheet online, e questo mi impedisce di capire se inserire una Fast Ethernet è stata una scelta o una necessità. La mancanza di una Gigabit Ethernet è uno dei motivi che mi porta a sconsigliarvi l'upgrade se sapete già sfruttare Raspberry Pi di prima generazione. Inoltre la porta Ethernet è implementata via bus USB 2.0, e divide la banda con le altre 4 porte vicine.

Può essere un problema per la velocità della LAN? No. Ho usato iperf da Raspberry Pi 2 a un notebook Ubuntu, entrambi collegati al ruoter via Fast Ethernet. Il risultato è buono: 90 Mbits/s da un lato e 55 Mbits/s dall'altro, quindi altalenante ma non preoccupante. Sfruttare una Gigabit Ethernet ed arrivare almeno a 300 Mbits/s sarebbe stata comunque una svolta per le ambizioni "di rete" della nuova Raspy, ma d'altro canto gli obiettivi della fondazione non sono questi; siamo noi a volerla usare per altro.
Ottime le temperature. Su Raspbian ho un Pi 2 con clock standard (600-900 Mhz) tranquilla a 49/53°C durante l'uso standard (e questo include web e Minecraft). Con overclock a 1000 MHz, si sale fino a 59°C, ed è un risultato ottimo. La scheda regge fino a 86°C prima di andare in throttling e limitare le prestazioni. Questo significa che potete chiuderla in un telaio quasi completamente chiuso, o installarla in ambienti particolari, senza rischiare molto. E questo significa anche che probabilmente potete spingere l'overclock fino a 1100 MHz restando attorno ai 63/65°C.

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MeteoTemplate (Black Currant-(Build 15.0)) Weather-Display (10.37-(Build S25))
MeteoHub (5.0P-(Build 176)) Fine Offset (PWS-(HP 1003)) RaspBerry (Pi 3 (Model B))

 
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